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Voltura o subentro luce e gas? Differenze, documenti, costi e tempi di attesa nel 2026

Voltura o subentro luce e gas? Differenze, documenti, costi e tempi di attesa nel 2026

Voltura o subentro luce e gas? Differenze, documenti, costi e tempi di attesa nel 2026

Se il contatore è attivo serve una voltura, se è disattivato serve un subentro. Qui trovi differenze, documenti, costi e tempi di attesa nel 2026.

Se il contatore è attivo serve una voltura, se è disattivato serve un subentro. Qui trovi differenze, documenti, costi e tempi di attesa nel 2026.

Se il contatore è attivo serve una voltura, se è disattivato serve un subentro. Qui trovi differenze, documenti, costi e tempi di attesa nel 2026.

Copertina della guida sulle differenze tra voltura e subentro per luce e gas.

Pratiche

Pratiche

Pratiche

La differenza è semplice: se la fornitura è ancora attiva, serve una voltura. Se il contatore c’è ma la fornitura è stata disattivata, serve un subentro. Se il contatore non c’è, invece, serve un allaccio.

Non è una differenza difficile da capire, assicurati però di controllare luce e gas separatamente: nella stessa casa una fornitura può essere attiva e l’altra no. Farlo prima del trasloco ti evita tanto tempo sprecato e pratiche sbagliate.

Voltura o subentro? Ecco una spiegazione semplice

  • Il contatore è installato?

    • No: chiedi un allaccio. Prima va collegato l’immobile alla rete.

    • Sì: verifica se la fornitura eroga luce o gas.

      • La fornitura è attiva: chiedi una voltura.

      • La fornitura è disattivata: chiedi un subentro.

Controlla il display del contatore e la bolletta più recente; se hai ancora dei dubbi, chiedi al venditore o al distributore.

Per sapere qual è la pratica di cui hai bisogno, contattaci su Whatsapp o passa in una delle nostre sedi.

La differenza in breve

  • Voltura: cambia l’intestatario mentre la fornitura resta attiva.

  • Subentro: riattiva una fornitura disattivata su un contatore già presente.

  • Allaccio: serve quando il contatore o il collegamento alla rete non ci sono ancora.

Voltura e subentro a confronto

Aspetto

Voltura

Subentro

Stato della fornitura

Attiva

Disattivata

Contatore

Presente e in servizio

Presente, ma da riattivare

Cosa cambia

Intestatario del contratto

Nuovo contratto e riattivazione

Tempo ordinario luce

Circa 5 giorni lavorativi

Fino a 7 giorni lavorativi

Tempo ordinario gas

Invio entro 3 giorni; effetto dopo almeno altri 2

Fino a 12 giorni lavorativi

Costo

Dipende da contratto e servizio

Dipende da contratto e possibili attività tecniche

Questi sono i tempi medi di una pratica completa. Se al fornitore manca un documento o l'accesso al contatore è difficoltoso, l’attesa può allungarsi.


Cosa cambia tra voltura e subentro

Voltura: cambia il nome, non si interrompe la fornitura

Con la voltura cambia solo l’intestatario: luce e gas continuano a funzionare, non si interrompono mai.
Succede spesso quando entri in una casa in affitto o appena acquistata e il contratto del vecchio occupante è ancora attivo.
Segnare la lettura il giorno della consegna delle chiavi aiuta a separare i consumi.

Subentro: si riattiva un punto di fornitura già collegato

Con il subentro, invece, il contatore c’è ma il contratto precedente è stato chiuso. Il nuovo fornitore riattiva la fornitura. Se il contatore è stato rimosso o la casa non è ancora collegata alla rete, serve un allaccio.


POD e PDR: dove trovarli

Per la luce serve il POD, un codice che inizia con IT. Per il gas serve il PDR, composto da 14 cifre. Li trovi entrambi in bolletta e non cambiano se cambi fornitore.

Se hai una bolletta recente, li trovi nella sezione dedicata ai dati della fornitura.
In caso di dubbi, consulta la guida ARERA al POD e quella al PDR.
Una foto della bolletta ti evita errori di trascrizione.


La novità per il gas dal 1° luglio 2026

Dal 1° luglio 2026 puoi chiedere la voltura gas al fornitore attuale oppure a uno nuovo. È una novità introdotta da ARERA con la delibera 323/2025/R/com e il relativo Allegato A.

Il nuovo fornitore deve comunque accettare la richiesta. Prima di confermare, controlla l’offerta e assicurati che i documenti siano completi: il venditore ha fino a 3 giorni lavorativi per inviare i dati e la voltura ha effetto nella prima data utile, dopo almeno altri 2 giorni lavorativi.

Per la luce questa possibilità esisteva già: puoi chiedere la voltura direttamente al nuovo fornitore. Qui trovi il comunicato ARERA con tutti i dettagli.


I documenti da preparare

  • Documento d’identità e codice fiscale del nuovo intestatario.

  • Indirizzo completo dell’immobile, email e numero di telefono.

  • POD per la luce e PDR per il gas.

  • Lettura e, se possibile, una foto del contatore.

  • Nome del precedente intestatario e una bolletta recente, se disponibili.

  • Data di ingresso nell’immobile e, se richiesta, una copia del contratto di affitto o acquisto.

  • IBAN, solo se scegli l’addebito automatico.

In alcuni casi il fornitore può chiedere un modulo in più. Se l’impianto gas è stato modificato, possono servire anche i documenti di sicurezza. Usa sempre i canali ufficiali e conserva il numero della pratica e gli allegati inviati.


Tempi di attesa nel 2026: luce e gas vanno distinti

Luce

Per la voltura della luce senza cambio di fornitore servono in genere 5 giorni lavorativi: fino a 3 per accettare la richiesta e 2 per registrarla. Qui trovi i tempi indicati da ARERA.

Per il subentro della luce possono servire fino a 7 giorni lavorativi: 2 per inviare la richiesta al distributore e 5 per riattivare il contatore. Qui trovi la procedura ARERA.

Gas

Per la voltura del gas, dal 1° luglio 2026 il fornitore ha fino a 3 giorni lavorativi per accettare e inviare la richiesta. La voltura ha effetto dopo almeno altri 2 giorni lavorativi, nella prima data disponibile. Qui trovi le regole ARERA.

Per il subentro del gas possono servire fino a 12 giorni lavorativi: 2 per inviare la richiesta e 10 per riattivare il contatore. Se l’impianto è stato modificato, i tempi partono quando i documenti di sicurezza sono completi. Qui trovi la procedura ARERA.


Quanto costano la voltura e il subentro

Il costo dipende dal fornitore e dal contratto. Possono esserci anche bollo, deposito cauzionale o altre garanzie. Prima di confermare, chiedi sempre il dettaglio delle singole voci.

Costi per la luce

Nel servizio di Maggior Tutela e nel Servizio a Tutele Graduali è previsto un contributo amministrativo di 23 euro al fornitore. Nel mercato libero, invece, il costo dipende dal contratto. La pagina ARERA sui costi di voltura e subentro luce riporta anche le possibili voci aggiuntive.

Costi per il gas

Nel mercato libero anche i costi del gas dipendono dal contratto. Per un subentro con contatore fino alla classe G6, il distributore addebita 30 euro al venditore; per la voltura vale il listino del distributore. Nel servizio di tutela della vulnerabilità si aggiungono 23 euro di contributo amministrativo. Qui trovi i costi indicati da ARERA.

Se l’impianto gas è stato modificato o trasformato, può essere necessaria una verifica dei documenti di sicurezza. Per un impianto domestico fino a 35 kW costa 47 euro, imposte escluse.


Gli errori più comuni e come evitarli

La fornitura sembra spenta, ma è ancora attiva

Se l’interruttore è abbassato non significa che il contratto sia chiuso. Controlla il contatore e recupera una bolletta recente, poi verifica luce e gas separatamente.

POD, PDR o indirizzo non coincidono

Un numero sbagliato può collegare la richiesta a un’altra fornitura. Controlla POD o PDR, indirizzo e matricola del contatore. Se sei in condominio, indica anche scala e interno.

La lettura iniziale manca

Il giorno in cui ricevi le chiavi fotografa il contatore e conserva la lettura. Così è più facile separare i tuoi consumi da quelli del precedente occupante. Se non sai come fare, segui la guida all’autolettura.

Compaiono debiti del precedente intestatario

I debiti del precedente intestatario non diventano automaticamente tuoi. Se ti vengono richiesti, chiedi una spiegazione scritta e conserva il contratto di affitto o acquisto. Qui trovi la FAQ ARERA sulla morosità del precedente intestatario. Nei casi particolari, come una voltura tra familiari o eredi, chiedi assistenza.

Checklist prima di inviare la richiesta

  • Verifica se ogni fornitura è attiva, disattivata o priva di contatore.

  • Controlla POD, PDR, indirizzo e dati anagrafici.

  • Fotografa i contatori e annota le letture alla consegna delle chiavi.

  • Confronta costi fissi, deposito, modalità di pagamento e condizioni dell’offerta.

  • Chiedi i tempi stimati e un numero pratica tracciabile.

  • Conserva contratto, ricevute, email e allegati inviati.

Domande frequenti

Posso chiedere voltura e subentro insieme per luce e gas?

Sì, puoi avviarle nello stesso momento, ma restano due pratiche separate. Potresti avere una voltura per la luce e un subentro per il gas, quindi controlla bene POD e PDR.

In affitto chi deve presentare la richiesta?

Di solito la richiesta la presenta chi diventerà intestatario e pagherà le bollette. Alla consegna delle chiavi, concorda con il proprietario la data e la lettura dei contatori.

Per una voltura posso scegliere un nuovo fornitore?

Sì. Per la luce puoi fare una voltura e cambiare fornitore nello stesso momento. Per il gas puoi farlo dal 1° luglio 2026. Prima di firmare, confronta l’offerta scelta.

Cosa cambia se il precedente intestatario è deceduto?

Comunica il decesso al fornitore. La pratica può richiedere documenti diversi in base al rapporto con il precedente intestatario, quindi chiedi subito l’elenco completo di ciò che serve.

Cosa faccio se il venditore non rispetta i tempi?

Chiedi per iscritto lo stato della pratica, la data di invio al distributore e il motivo del ritardo. Conserva il numero della richiesta: ti servirà se dovrai presentare un reclamo.

Fonti consultate

Fonti verificate il 3 agosto 2026.

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